venerdì 17 luglio 2015
Prelievi bancari: sanzioni in vista con la riforma fiscale
La norma risulta in palese contrasto con la recente pronuncia della consulta, che aveva colpito l'art. 32 del DPR 600/73 in merito alla presunzione legale riguardante i prelievi dei professionisti, che venivano considerati ricavi qualora privi di giustificativo. Ora la nuova norma convertirebbe la presunzione in sanzione, ma restano sempre rilevanti dubbi di costituzionalità.
Si attendono ulteriori sviluppi durante l'iter di approvazione del decreto.
mercoledì 8 luglio 2015
Rimborsi IVA: nuovi modelli di polizza e fideiussione bancaria
730/2015: proroga al fotofinish
La proroga, che aveva già interessato professionisti e CAF, a patto che avessero già inviato almeno l'80% dei 730/2015, è stata pertanto estesa anche ai modelli inviati direttamente dal contribuente.
martedì 7 luglio 2015
Co.co.pro. abrogate dal 25 Giugno 2015
Dal 1° gennaio 2016 ai rapporti di collaborazione verrà applicata la disciplina del lavoro subordinato.
Nel frattempo i contratti di collaborazione siglati dal 25 giugno 2015 al 1° gennaio 2016 non saranno soggetti a tale disposizione, ma la coordinazione - pur in assenza del progetto - non dovrà dissimulare forme di subordinazione, pena la riqualificazione del rapporto.
Buoni pasto elettronici non imponibili fino a 7€
Operativo l’Accordo per il credito 2015
Il blog si rinnova!
Dopo qualche mese di inattività, e superate le scadenze fiscali, il blog del Commercialista si rinnova e si riorganizza.
Da oggi ripendono le pubblicazioni di notizie giornaliere, e nelle prossime settimane verranno introdotte alcune sezioni e rubriche settimanali specifiche.
Stay tuned!
martedì 25 marzo 2014
Tagli ai crediti d'imposta retroattivi al 1° gennaio 2014
Con la pubblicazione, sulla «Gazzetta Ufficiale» 67 del 21 marzo, del Dpcm del 20 febbraio, prendono il via i tagli alle c.d. tax expenditures, ovvero i crediti d'imposta.
Il provvedimento ha stabilito che, delle 18 agevolazioni su cui intervenire, elencate dal comma 577, cinque saranno ridotte già da quest'anno. Sono quelle riservate a:
- esercenti dei cinema;
- personale imbarcato sulle navi iscritte al Registro internazionale;
- nuove imprese avviate da persone fisiche e nuove attività di lavoro autonomo con tutoraggio fiscale (legge 388/2000);
- tassisti e conducenti di motoscafi-taxi per compensare le accise sui carburanti;
- rivenditori di veicoli elettrici e a gas e di bici a pedalata assistita e installatori di impianti a gas, per recuperare gli incentivi statali erogati alla clientela.
I tagli valgono per i crediti relativi alle operazioni realizzate dal 1° gennaio 2014.
martedì 6 agosto 2013
Beni in godimento ai soci e finanziamenti soci: doppia comunicazione
Esclusi i beni assegnati ad amministratori, soci-dipendenti o lavoratori autonomi con tassazione del benefit, come pure i beni utilizzati dall'imprenditore individuale.
Per i finanziamenti dei soci rilevano solo quelli effettuati da persone fisiche e per importi complessivamente non inferiori a 3.600 euro. Si considerano solo i finanziamenti e capitalizzazioni effettuati nel 2012.
Si parte il 12 dicembre 2013 con la dichiarazione relativa al 2012.
rif.ti:
Provv. Prot. n. 2013/94902 del 2/8/2013
Provv. Prot. n. 2013/94904 del 2/8/2013
giovedì 18 luglio 2013
Ispezioni fiscali valide anche solo con la prima autorizzazione
venerdì 15 febbraio 2013
Pillole 730 e Unico/PF: spese iscrizione palestra
giovedì 17 gennaio 2013
Studi di settore: la valenza del preventivo contraddittorio obbligatorio
La Corte di Cassazione con la sentenza n.23070 del 14 dicembre 2012 ha confermato il proprio orientamento (ex plurimis S.U. n.26635/09, n.12558/10 e n.12428/11) in tema di accertamenti standardizzati da parametri o studi di settore, in base alla quale la motivazione dell’atto di accertamento non può esaurirsi nel rilievo dello scostamento, ma deve essere integrata con la dimostrazione dell’applicabilità in concreto dello “standard” prescelto e con le ragioni per le quali sono state disattese le contestazioni sollevate dal contribuente. Tuttavia, l’esito del contraddittorio non condiziona l’impugnabilità dell’accertamento, potendo il giudice tributario liberamente valutare tanto l’applicabilità degli standard al caso concreto, da dimostrarsi dall’ente impositore, quanto la controprova del contribuente che, al riguardo, non è vincolato alle eccezioni sollevate nella fase del procedimento amministrativo e dispone della più ampia facoltà, incluso il ricorso a presunzioni semplici, anche se non abbia risposto all’invito al contraddittorio, in sede amministrativa, restando inerte. In tal caso, però, egli assume le conseguenze di questo suo comportamento, in quanto l’Ufficio può motivare l’accertamento sulla sola base dell’applicazione degli “standard”, dando conto dell’impossibilità di costituire il contraddittorio con il contribuente, nonostante il rituale invito, ed il giudice può valutare, nel quadro probatorio, la mancata risposta all’invito.
Pubblicate le tariffe per i costi chilometrici e la gestione dei fringe benefits
Entro il 30 giugno 2013 obbligo di adozione della PEC anche per le imprese individuali
Moratoria ABI: Proroga del termine di presentazione delle domande al 31 marzo 2013
lunedì 10 settembre 2012
Impianti fotovoltaici dei condomini
giovedì 10 maggio 2012
scade al 30 giugno 2012 il termine per la rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni
- le persone fisiche limitatamente alle operazioni non rientranti nell’esercizio d’impresa;
- le società semplici;
- le società di fatto che non hanno per oggetto l’esercizio di attività commerciali in quanto equiparate alle società semplici ex art.5, co.2, lett. b), Tuir;
- gli enti non commerciali;
- i soggetti non residenti senza stabile organizzazione in Italia.
- azioni;
- quote di partecipazione al capitale sociale;
- diritti e titoli che danno diritto all’acquisto delle partecipazioni.
- Si ricorda che se la perizia è a carico del possessore della partecipazione questi potrà portare tale spesa in aumento del costo o valore della partecipazione. Se invece tale costo viene sostenuto dalla società valutata questa potrà dedurlo dal reddito in 5 quote di pari importo a partire dall’esercizio in cui il costo è stato sostenuto.
IMU Prima Rata: importi e scadenze
Per il 2012 l’Imu si paga in due rate (art. 4 comma 5 lett. i) D.L. 16/2012 conv. in L. 44/2012):
- la prima (acconto) in misura pari al 50% dell’importo ottenuto applicando le aliquote di base e la detrazione di 200 €, entro il 18.06 (in quanto il 16.6 cade di sabato). È possibile calcolare il periodo di possesso effettivo del primo semestre, nei casi in cui il periodo sia inferiore a sei mesi;
- la seconda a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulla prima rata, entro il 17.12 (in quanto il 16.12 cade di domenica).
Per il 2012, l’Imu dovuta sull’abitazione principale e le relative pertinenze può essere versata in tre rate (art. 4 comma 5 lett. i) D.L. 16/2012 conv. in L. 44/2012):
- la prima entro il 18.06 (in quanto il 16.6 cade di sabato) e la seconda entro il 17.9 (in quanto il 16.9 cade di domenica) in misura pari ad 1/3 dell’imposta calcolata applicando l’aliquota di base e la detrazione per l’abitazione principale;
- la terza entro il 17.12 a saldo (in quanto il 16.12 cade di domenica) dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulle precedenti rate.
Riprendendo l’esempio di prima, nel caso in cui si volesse versare l’acconto in due rate:
• primo acconto a giugno 186,8/3= 62,27 (arrotondato 62,00 €);
• secondo acconto a settembre 186,8/3= 62,27 (arrotondato 62,00 €).
Per l’anno 2012 l’Imu sui fabbricati rurali iscritti nel catasto terreni (di cui al comma 14-ter dell’art. 13 del d.l. 201/2011) si paga in un’unica soluzione entro il 17 dicembre (art. 4 comma 5 lett. d) D.L. 16/2012 conv. in L. 44/2012), in quanto la scadenza prevista per procedere all’accatastamento obbligatorio con attribuzione di rendita è il 30 novembre 2012 (procedura Docfa).
I fabbricati rurali ad uso strumentale (ex art. 9 comma 3-bis del D.l. 557/93) scontano l’Imu con l’aliquota ridotta dello 0,2%, e il moltiplicatore da applicare alla rendita catastale è pari a “60”. Per i fabbricati ubicati nei Comuni montani o parzialmente montani, l’Imu è addirittura non dovuta.
• la prima nella misura del 30% dell’imposta dovuta applicando l’aliquota di base;
• la seconda a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulla prima rata.
lunedì 16 gennaio 2012
Spesometro per società di leasing e noleggio
Per effetto combinato del Provvedimento 22 dicembre 2010 e del Provvedimento 21 novembre 2011 le società di leasing risultano esonerate dall'obbligo di effettuare la comunicazione delle operazioni rilevanti IVA in quanto già tenute all'obbligo di comunicazione all'Anagrafe tributaria.
L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che tale esonero, disposto col solo fine di evitare una duplicazione di adempimenti, ha natura esclusivamente soggettiva e quindi non si applica nei confronti dei soggetti utilizzatori in leasing o in noleggio.