mercoledì 19 gennaio 2011

Novità fiscali del 19 gennaio 2011

IRAP
Attività abituale di lavoro autonomo diversa dall'impresa commerciale
Con l'ordinanza della Corte di Cassazione n. 24948 del 9 dicembre 2010 è stato affermato il principio che l'attività abituale di lavoro autonomo diversa dall'impresa commerciale costituisce presupposto per l'applicazione dell'IRAP soltanto qualora si tratti di attività autonomamente organizzata.
(Ordinanza Cassazione civile 09/12/2010, n. 24948)

Operazioni esenti IVA
Sottoscrizione di azioni non collocate, l'impegno della banca è esente da IVA
L'impegno assunto a titolo oneroso da un intermediario nei confronti del soggetto emittente di sottoscrivere le azioni non sottoscritte nel periodo di collocamento configura un'operazione "relativa ad azioni" e, quindi, è esente da IVA ai sensi dell'art. 135, n. 1), lett. f) della Direttiva IVA n. 112/2006 (già art. 13, parte B, lett. a) e lett. d), punti 1, 2 e 5, della sesta direttiva IVA) che trova riscontro nel diritto interno nell'art. 10, n. 4) del Dpr n. 633/1972.
(Avvocatura generale presso la Corte di giustizia Conclusione 16/12/2010, n. C-540/09)

Accertamento
E' valida la stima effettuata dall'UTE
Il giudice tributario può legittimamente avvalersi della stima dell'UTE, qualora la ritenga correttamente motivata ed esatta nelle risultanze, per confermare l'accertamento con cui l'Amministrazione finanziaria ha rettificato il valore di un immobile sulla base della predetta stima tecnica. E' questa la decisione assunta della Suprema Corte, con la sentenza 29 dicembre 2010, n. 26364.
(Sentenza Cassazione civile 29/12/2010, n. 26364)

Contenzioso tributario
Con l'annullamento in autotutela viene meno la ragione sostanziale della lite
Nell'ipotesi di annullamento in autotutela dell'avviso di accertamento contestato, il giudice di merito è tenuto alla pronuncia di estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere.
(Ordinanza Cassazione civile 03/11/2010, n. 22376)

On-line i modelli Iva 2011 definitivi

Approvata la modulistica IVA che dovrà essere utilizzata per le dichiarazioni relative all’anno d’imposta 2010. In particolare, sono stati promossi, con un unico provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, dalla sezione “bozze” alla sezione riservata ai modelli in uso: Iva annuale e Iva base, Iva 74 bis e Iva 26LP. Le modifiche intervenute rispetto alla versione dello scorso anno sono dovute, in parte, all’adeguamento della normativa nazionale a quella comunitaria e, in parte, al processo di semplificazione della modulistica. 
Modificato in parte, rispetto al 2010, il modello di dichiarazione Iva 2011 ordinario. L’aggiornamento parte dal frontespizio, che perde la sezione dedicata al “Domicilio per la notificazione degli atti”, perché la consegna viaggia, ormai, via web. Ulteriori campi e tagli, poi, nei quadri VA, VE, VF. Il modello è stato aggiornato, infatti, in base alle nuove regole previste per i soggetti non residenti che operavano con doppia posizione Iva in Italia, per le prestazioni di servizi intracomunitarie, per le operazioni svolte fuori dagli spazi Ue. Inserito anche in questo caso, come per il “base”, il quadro VR, che sostituisce l’omonimo modello cartaceo VR e consente di chiedere, contestualmente alla presentazione della dichiarazione, il rimborso del credito Iva annuale e l’applicazione della procedura “veloce” per la restituzione della maggiore imposta tramite l’agente della riscossione.
Novità previste anche per l’Iva base, il modello semplificato di dichiarazione inaugurato l’anno scorso, che diventa dal 2011 del tutto “alternativo” a quello ordinario e può essere presentato, quindi, anche in via autonoma, sganciato da Unico 2011. La “promozione” ha inciso sul suo formato con l’introduzione del frontespizio e di due nuovi quadri: - VR, più “snello” rispetto a quello della dichiarazione generica, perché pensato ad hoc per i contribuenti a cui è riservato; - VX, riepilogativo del conguaglio annuale. Quest’ultimo non va compilato se la dichiarazione è unificata, perché gli stessi dati devono essere inseriti nel quadro RX di Unico. 


link esterno: provvedimento, modello e istruzioni IVA/2011 e IVAbase/2011

martedì 18 gennaio 2011

Novità fiscali del 18 gennaio 2010

CUD
Pronto il modello 2011
Pronto il modello 2011 della Certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente e assimilati, da consegnare al contribuente (dipendente, pensionato, percettore di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente) entro il prossimo 28 febbraio.
(Provvedimento Agenzia delle Entrate 17/01/2011, n. prot. 169232/2010)

Comunicazione dati IVA 2011
Pronto il nuovo modello
I contribuenti IVA devono presentare la comunicazione entro il mese di febbraio, con indicazione dei dati contabili riepilogativi delle operazioni effettuate nell'anno solare precedente a quello di presentazione. Il nuovo modello, da utilizzare a partire dall'adempimento relativo all'anno d'imposta 2010, si adegua per struttura e contenuto, alle modifiche introdotte dal D.Lgs. n. 18/2010 per l'individuazione del luogo di effettuazione delle prestazioni di servizi.
(Provvedimento Agenzia delle Entrate 17/01/2011, n. prot. 4275/2011)

Condono
Serve il pagamento integrale
L'efficacia della definizione dei carichi di ruolo pregressi (art. 12, legge n. 289/2002) è condizionata all'integrale pagamento di quanto dovuto, conseguendone in difetto la definitiva inefficacia della sanatoria. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione nella sentenza n. 24316 del 1° dicembre 2010.
(Sentenza Cassazione civile 01/12/2010, n. 24316)

Direttiva madri-figlie
Quando l'esigenza di maggior chiarezza e razionalità impone la rifusione
Con la comunicazione del 4 gennaio 2011, n. COM(2010) 784 definitivo - "Proposta di Direttiva del Consiglio concernente il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di Stati membri diversi" (rifusione) - la Commissione europea provvede, per ragioni di razionalità e chiarezza, alla rifusione della direttiva n. 90/435/CEE del Consiglio, del 23 luglio 1990.
(Comunicazione Commissione UE 04/01/2011)

Nuovi investimenti in Campania
Ecco i codici per recuperare il bonus non spettante
L'Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo 3893 e 3894 per il recupero dei crediti d'imposta non spettanti, concessi alle imprese che hanno effettuato nuovi investimenti ai sensi dell'art. 8, legge n. 388/2000 e che, non essendo state ammesse al beneficio per esaurimento delle risorse statali 2006, hanno fruito dei finanziamenti della Regione Campania.
(Risoluzione Agenzia delle Entrate 17/01/2011, n. 10/E)

lunedì 17 gennaio 2011

Novità fiscali del 17 gennaio 2011

Imposta sostitutiva di imposte ipotecaria e catastale
Per tutti i contratti di leasing immobiliare si versa on line entro il 31 marzo
Per tutti i contratti di locazione finanziaria di immobili in corso di esecuzione alla data del 1 gennaio 2011, l'imposta sostitutiva delle imposte ipotecaria e catastale va corrisposta in unica soluzione entro il 31 marzo 2011; il versamento dell'imposta deve essere effettuato esclusivamente mediante i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate. Lo stabilisce l'Agenzia delle entrate con provvedimento 14 gennaio 2011, n. prot. 6275/2010.
(Provvedimento Agenzia delle Entrate 14/01/2011, n. prot. n. 6275/2010)

Ruoli scaduti superiori a 1.500 euro
Per le compensazioni nessuna sanzione senza decreto attuativo
Le compensazioni, in presenza di ruoli scaduti superiori a 1.500,00 euro, non sono sanzionabili fino all'emanazione del decreto del Ministero dell'Economia e delle finanze che ne disciplina le modalità. A condizione, però, che l'operazione di compensazione non vada a intaccare i crediti necessari per pagare i ruoli esistenti.
Lo ha chiarito l'Agenzia delle Entrate con un comunicato stampa diffuso il 14 gennaio 2011, in prossimità della prima applicazione pratica del blocco delle compensazioni, prevista per lunedì 17 gennaio.
(Comunicato Agenzia delle Entrate 14/01/2011)

Assonime
Tremonti quater: i commenti sui chiarimenti delle Entrate
Nella Circolare n. 40 del 22 dicembre 2010, Assonime commenta i chiarimenti resi dall'Amministrazione finanziaria nella Circolare n. 57/E del 14 dicembre 2010 in materia di detassazione Tremonti-quater (D.L. 25 marzo 2010, n. 40) a seguito delle modifiche introdotte dalla Legge di conversione 22 maggio 2010, n. 73.
(Circolare Assonime 22/12/2010, n. 40)

Assonime
Tremonti ter: i commenti sulla cumulabilità della detassazione con altre agevolazioni
Nella Circolare n. 41 del 22 dicembre 2010, Assonime commenta la risposta fornita dall'Amministrazione finanziaria, nella Risoluzione n. 132/E del 20 dicembre 2010, nella quale sono resi significativi chiarimenti in ordine alla possibilità di presentare una dichiarazione integrativa a seguito delle pronunce definitive sulla cumulabilità della detassazione Tremonti-ter con altre agevolazioni di carattere non fiscale.
(Circolare Assonime 14/01/2010, n. 41)

Dichiarazione sostitutiva prodotta dopo la richiesta di rimborso IVA
Il contribuente virtuoso non perde l'esonero dal prestare le garanzie
La produzione della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, per beneficiare dell'esonero dalle garanzie, in un momento successivo rispetto a quello di presentazione del modello VR, per la richiesta de rimborso IVA, non comporta la perdita del beneficio dell'esonero di cui godono i contribuenti 'virtuosi'. Basta che la dichiarazione sostitutiva sia prodotta durante la fase istruttoria e prima dell'inizio della fase di liquidazione.
(Risoluzione Agenzia delle Entrate 14/01/2011, n. 9/E)

Evasioni fiscali
La partecipazione gratuita di una top model ad eventi non presume reddito
Una top model può presenziare anche gratuitamente ad un evento spettacolistico senza che il Fisco possa presumere la percezione di un reddito 'in nero'. L'aumento della notorietà o altri motivi personali sono più che sufficienti per giustificare la sua presenza all'evento. Queste le conclusioni della Commissione tributaria regionale della Lombardia espresse nella sentenza n. 99/4/10 del 27 ottobre 2010.
(Sentenza Commissione tributaria regionale Lombardia 27/10/2010, n. 99)

TARSU
Istanza di riduzione della superficie come interpello
La richiesta di riduzione della superficie tassabile ai fini della TARSU, inviata dalla società al concessionario per la riscossione, va interpretata come istanza di interpello. Con la conseguenza che la mancata risposta nel termine di 120 giorni comporta la formazione del silenzio-assenso e la nullità di qualsiasi atto impositivo o sanzionatorio emanato in difformità. Va pertanto annullato l'avviso di liquidazione e irrogazione sanzioni per TARSU, notificato alla società che, ritenuta la formazione del silenzio-assenso, ha proceduto alla riduzione della superficie tassabile come prospettata nella nota. Lo ha deciso la Commissione tributaria regionale Lazio con la sentenza n. 655/14/10 del 3 novembre 2010, concordando pienamente con le conclusioni già raggiunte dal primo Giudice.
(Commissione tributaria regionale Lazio, Sentenza 09/11/2010, n. 655)

venerdì 14 gennaio 2011

Novità fiscali del 14 gennaio 2010

Detrazione IRPEF 36%
Spetta anche per il box pertinenziale pagato con bonifico prima del rogito
La detrazione IRPEF del 36% spetta per l'acquisto di box pertinenziali anche nel caso in cui il pagamento avvenga con bonifico bancario o postale disposto lo stesso giorno della stipula dell'atto di acquisto, ma in un orario antecedente alla stipula stessa.
(Risoluzione Agenzia delle Entrate 13/01/2011, n. 7/E)

Dichiarazione dei redditi
Illegittima la notifica della rettifica al legale rappresentante della società cessato dalla carica
E' illegittima la notifica dell'avviso di rettifica della dichiarazione dei redditi della società al legale rappresentante già cessato dalla carica. Lo ha deciso la sezione tributaria della Corte di Cassazione che, con ordinanza n. 613/2011, ha rigettato il ricorso dell'Amministrazione finanziaria.
(Ordinanza Cassazione civile 12/01/2011, n. 613)

Giudizio in Cassazione
Decesso della parte che si difende da sè: alle S.U. la decisione se si interrompe il giudizio
La sezione tributaria della Suprema Corte, con l'ordinanza interlocutoria n. 25590 del 17 dicembre scorso, ha rimesso la questione se il giudizio di Cassazione si interrompa o meno in caso di decesso della parte che si difende da sè, senza altro codifensore, al Primo presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite. Infatti ha ritenuto la questione di massima rilevanza, in quanto secondo la S.C., che esclude l'applicabilità al giudizio di cassazione dell'istituto dell'interruzione del processo per uno degli eventi previsti dall'art. 299 c.p.c. s.s., si determina di fatto un vuoto in materia di garanzia della parte e di non conformità alle esigenze del giusto processo, nel caso di impossibilità della parte stessa di nominare un nuovo difensore per perdita della capacità o per altro evento.
(Ordinanza Cassazione civile 17/12/2010, n. 25590)

Imposta sulla pubblicità
Pagano l'imposta i messaggi sui box fototessere posti in un centro commerciale
Secondo la sentenza 29 settembre 2010, n. 174/1/10 della I sezione della Commissione tributaria provinciale di Rieti, scontano l'imposta comunale sulla pubblicità i messaggi posti sul box per fototessere posto in un centro commerciale: il box, che ha carattere di precarietà (perché non fissato stabilmente al suolo), non può essere considerato un esercizio commerciale, con la conseguenza che le insegne presenti non possono considerarsi insegna di esercizio.
(Sentenza Commissione tributaria provinciale RIETI 28/09/2010, n. 174)

Incentivi alla rottamazione
Le Entrate riaprono a credito i codici tributo sospesi
A decorrere dalla liquidazione del mese di gennaio 2011, i soggetti beneficiari (ovvero gli eventuali cessionari) dei crediti d'imposta connessi agli incentivi per il rinnovo del parco circolante e per l'acquisto di veicoli ecologici, possono tornare ad utilizzare in compensazione i crediti d'imposta: con risoluzione del 13 gennaio 2011, n. 8/E, l'Agenzia delle Entrate ha disposto la riapertura a credito dei codici tributo sospesi con la risoluzione n. 113/E del 27 ottobre 2010.
(Risoluzione Agenzia delle Entrate 13/01/2011, n. 8/E)