giovedì 27 gennaio 2011

Novità fiscali del 27 gennaio 2010


Contenzioso tributario
Indagini finanziarie: l'Ufficio deve produrre in giudizio l'autorizzazione DRE
Secondo quanto previsto nella sentenza della Commissione tributaria provinciale di Cosenza n. 778/08/10 del 18 novembre 2010, per consentire al contribuente di esercitare pienamente il suo diritto alla difesa, in caso di ricorso avverso un avviso di accertamento basato su indagini finanziarie, l'ufficio, almeno in giudizio, deve produrre l'autorizzazione della Direzione Regionale all'effettuazione delle indagini medesime. In caso contrario, si è di fronte ad una carente motivazione dell'avviso di accertamento con conseguente sua invalidità.
(Sentenza Commissione tributaria provinciale COSENZA 18/11/2010, n. 778)

IVA al 4% sulla prima casa
Dell'illecita applicazione è responsabile solo l'acquirente
In caso di acquisto di un immobile come "prima casa", dell'illecita applicazione dell'IVA con l'aliquota ridotta del 4% risponde unicamente l'acquirente; il venditore resta esonerato da qualsiasi responsabilità fiscale al riguardo. Lo ha deciso la Corte di Cassazione, sezione quinta civile, nella sentenza n. 26259 depositata il 29 dicembre scorso.
(Sentenza Cassazione civile 29/12/2010, n. 26259)

Italia deferita alla Corte di Giustizia
Sotto accusa la normativa IVA per gli agenti di viaggio
Anche l'Italia è tra gli otto Stati membri che la Commissione europea ha deciso di deferire alla Corte di Giustizia CE a causa della normativa sull'IVA per gli agenti di viaggio. Secondo la Commissione, la Repubblica italiana - assieme a Repubblica ceca, Finlandia, Francia, Grecia, Polonia, Portogallo e Spagna - ha attuato in modo scorretto, tale da provocare distorsioni della concorrenza tra gli agenti di viaggio, le disposizioni speciali (c.d. regime del margine) dettate dalla direttiva n. 2006/112/CE per gli agenti che vendono pacchetti ai viaggiatori.
(Comunicato stampa Commissione UE 27/01/2011, n. IP/11/76)

Mancata dichiarazione e versamento IVA
Il commercialista che ammette la sua responsabilità salva la società
La Corte di Cassazione ha stabilito che una società che non ha presentato le dichiarazioni IVA per tre anni e alla quale è stato contestato anche l'omesso versamento della relativa imposta non è punibile ai sensi di quanto previsto dall'articolo 5 del D.Lgs. n. 74/200, laddove il commercialista incaricato di curare la contabilità aziendale della stessa abbia attribuito al proprio studio professionale la responsabilità di tali omissioni.
(Sentenza Cassazione penale 20/01/2011, n. 1806)

Settore agricolo
Per la Consulta la Provincia di Trento può ridurre l'aliquota IRAP
Per i giudici della Corte Costituzionale è ammissibile la riduzione dell'aliquota IRAP prevista dalla Provincia di Trento nei confronti dei soggetti che operano nel settore agricolo, delle cooperative della piccola pesca e loro consorzi: trattandosi di un tributo erariale il cui gettito è interamente devoluto alla Provincia, questa può liberamente modificare aliquote e prevedere agevolazioni, con il solo limite del rispetto delle 'aliquote superiori' fissate dalla legge statale (sentenza n. 357 del 1 dicembre 2010, depositata il 15 dicembre 2010).
(Sentenza Corte Costituzionale 15/12/2010, n. 357)

TARSU
Non sfuggono alla tassa le aree marine adibite ad ormeggio di imbarcazioni
La superficie degli specchi d'acqua adibiti a posti barca paga la TARSU. Lo ha chiarito la Commissione tributaria regionale Lazio con la sentenza n. 525 del 2010, concernente il caso di una S.p.A. che aveva in gestione l'attività nautico-portuale dello scalo turistico di Nettuno, in provincia di Roma.
(Sentenza Commissione tributaria regionale Lazio 29/09/2010, n. 525)

mercoledì 26 gennaio 2011

Dichiarazione IVA autonoma anche se a debito

La presentazione in via autonoma della dichiarazione annuale IVA entro la fine del mese di febbraio è riconosciuta non solo ai contribuenti che si trovano in una posizione creditoria nei confronti dell'erario, ma anche a quelli che presentano una posizione debitoria. Tale facoltà determina, però, il versamento del saldo annuale dell'imposta entro il 16 marzo in un'unica soluzione, ovvero rateizzato maggiorando dello 0,33% mensile l'importo di ciascuna rata successiva alla prima. E' questo l'importante chiarimento reso dall'Amministrazione finanziaria nella circolare n. 1/E del 25 gennaio 2011, in materia di adempimenti annuali dei contribuenti IVA, in prossimità della scadenza per la presentazione della comunicazione annuale dati IVA. Per inciso, in pari data, sono state approvate anche le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nella dichiarazione annuale IVA 2011 relativa all'anno 2010 e nel modello IVA 74-bis (Provvedimento Agenzia delle Entrate 25/01/2011, n. prot. 2011/10574).

Novità fiscali del 26 gennaio 2011

Accertamento
La Cassazione su accertamenti bancari, dichiarazioni di terzo e deducibilità di componenti negativi
La presunzione di riferibilità dei movimenti bancari ad operazioni imponibili si correla ad una valutazione del legislatore di rilevante probabilità che il contribuente si avvalga di tutti i conti di cui possa disporre per le rimesse ed i prelevamenti inerenti all'esercizio dell'attività. Spetta poi al contribuente dimostrare l'irrilevanza tributaria delle somme movimentate ed imputate a prestiti o disponibilità accordate da terzi (nella specie, da un amico di famiglia). Con la recente sentenza n. 767, depositata il 14 gennaio scorso, la Corte di Cassazione fa il punto su accertamenti bancari, dichiarazioni di terzo e deducibilità dei componenti negativi.
(Sentenza Cassazione civile 14/01/2011, n. 767)

Contenzioso tributario
Non obbligatoria la richiesta del giudice al Fisco di uteriori elementi probatori
Con la sentenza 30 dicembre 2010, n. 26424, i giudici della Cassazione ribadiscono che il potere del giudice tributario di richiedere all'Amministrazione finanziaria ulteriori elementi su cui fondare la decisione è assolutamente discrezionale e non obbligatorio, giacché non è finalizzato a sopperire al mancato assolvimento dell'onere probatorio delle parti, le quali non possono dolersi dell'uso che il giudice ne abbia fatto (Cass. n. 8439/2004 e n. 7129/2003).
(Cassazione tributaria Sentenza 30/12/2010, n. 26424)

Intrastat
Modelli in regola fino al 26 gennaio
A causa di problemi tecnici del servizio per la presentazione telematica degli elenchi INTRASTAT, i relativi adempimenti in scadenza il 25 gennaio 2011 si intendono regolarmente eseguiti anche se effettuati entro il 26 gennaio 2011.
(Comunicato stampa Agenzia Dogane 25/01/2011, n. prot. 9259/RU)

Lotta alle frodi sull'IVA
Per la Cassazione l'incolpevole ignoranza apre la strada alla detrazione
La Suprema Corte, con la sentenza n. 1364 del 21 gennaio 2011, ha esaminato la complessa ed articolata fattispecie sostanziale con un approfondito excursus giurisprudenziale (sia di diritto interno che comunitario) per tentare di sintetizzare i principi relativi al corretto esercizio della detrazione nell'ambito di operazioni inerenti a meccanismi di frode dell'IVA, valutando quale contegno e quali oneri probatori incombono sul contribuente-soggetto passivo.
(Sentenza Cassazione civile 21/01/2011, n. 1364)

Studi di settore
Studio professionale: illegittimo l'accertamento prima dell'ispezione delle scritture
È illegittimo l'accertamento dei confronti di uno studio professionale in contabilità ordinaria basato sugli studi di settore, nel caso in cui non sia stata effettuata l'ispezione del fisco che certifica l'inattendibilità dei documenti. Lo ha deciso la Corte di Cassazione nella recente sentenza n. 1213/2011, nell'esaminare il caso dei rappresentati legali e soci di uno studio professionale destinatari di un accertamento del reddito basato unicamente sullo scostamento dai risultati delle scritture contabili tenute dal contribuente.
(Sentenza Cassazione civile 20/01/2011, n. 1213)

martedì 25 gennaio 2011

Novità fiscali del 25 gennaio 2010

Abuso del diritto
La libertà economica non può essere limitata per ragioni fiscali
Non è elusiva l'operazione di ristrutturazione infragruppo consistente nella stipula di prestiti da terzi per finanziare il capitale sociale. Infatti, pur potendo tale finalità essere raggiunta mediante una semplice operazione di fusione societaria, non ci sono gli estremi per ritenere l'operato del contribuente teso ad eludere la tassazione. E' questa la conclusione cui sono giunti i giudici della Cassazione, che tornano, così, sulla controversa questione dell'abuso del diritto.
(Sentenza Cassazione civile 21/01/2011, n. 1372)

Accertamento
Ok all'avviso IVA basato su presunzioni usate per accertare l'IRPEF
Nulla osta all'accertamento IVA che si basa su un diverso accertamento induttivo condotto ai fini delle imposte dirette. Per la Cassazione, infatti, entrambi gli uffici possono liberamente utilizzare le medesime presunzioni.
(Sentenza Cassazione civile 20/01/2011, n. 1202)

Avvisi di accertamento
L'inerzia dell'AF esclude la "particolare urgenza"
Non costituisce caso di particolare e motivata urgenza, tale da consentire l'emanazione dell'avviso di accertamento prima dello spirare dei 60 giorni previsti dall'art. 12, comma 7, legge n. 212/2000, l'imminente scadenza dei termini per la notifica dell'accertamento stesso, quando la verifica si è conclusa a ridosso della decadenza del termine prescrizionale per la colpevole inerzia dell'Ufficio.
(Commissione tributaria provinciale Bari, Sentenza 12/01/2011, n. 20)

ICI
Immobili di proprietà di aziende municipalizzate: l'ICI si paga
La Suprema Corte ha escluso l'esenzione ICI per un immobile, appartenente ad una società nella quale era confluita l'azienda di servizi municipalizzata, adibito alla produzione di energia elettrica in favore di comune diverso da quello della sua ubicazione.
(Sentenza Cassazione civile 03/12/2010, n. 24593)

lunedì 24 gennaio 2011

Modello 730: le novità del 2011

Con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 17 gennaio u.s. è stata approvata la modulistica per la presentazione del modello 730/2011 con i relativi allegati.

Le principali novità del modello 730 consistono in:
  • opzione per l’applicazione della cedolare secca sugli affitti degli immobili situati nella provincia dell’Aquila;
  • apposita sezione per recuperare il credito derivante dall’assoggettamento ad imposta sostitutiva dei compensi erogati per gli incrementi di produttività o per lavoro straordinario negli anni 2008 e 2009;
  • introduzione della possibilità di dichiarare eventuali esenzioni o agevolazioni sul pagamento delle addizionali comunali;
  • indicazione della seconda rata della detrazione per l’acquisto di elettrodomestici effettuato dal 7 febbraio al 31 dicembre 2009.